FEBBRAIO 2019                MOSTRE, SERATE A TEATRO E LA TRADIZIONE DEL CARNEVALE

 

La neve sulle colline dona un fascino particolare al paesaggio che accoglie i nostri paesi, immersi nel freddo dell’inverno ma riscaldati dalle tante iniziative che sfociano poi nella tradizione del carnevale

 

 

CASTAGNOLE DELLE LANZE

Sabato 16 febbraio alle ore 20.30, la Sala Consiliare del Comune ospita la serata “La Nocciola Piemonte IGP nella varie tipologie di tostatura, dalla light alla strong, con abbinamento vini e prodotti finiti”. Protagonisti saranno Irma Brizi, Assaggiatore e Direttore della Associazione Nazionale Città della Nocciola ed Eugenio Meinardi, Maestro di tostatura. Si tratta di un focus dedicato alla nocciola che prevede degustazioni per scoprire le diverse intensità olfattive e gustative della nocciola proposta attraverso diversi dolci e in abbinamento con i vini. Info e prenotazione: tel. 347.0579352 e 328.7524067. Ingresso libero.

COAZZOLO

A Coazzolo d’Asti si può sempre ammirare lo splendido paesaggio dalla panchina gigante di Chris Bangle e la colorata chiesa campestre dipinta dall’artista David Tremlett. Info: tel. +39 380.3120182.

COSTIGLIOLE D’ASTI

La “Mezza Stagione“ teatrale curata dal Teatro degli Acerbi, propone in questo mese diversi appuntamenti tra cui rientrano il Teatro Scuola e la Domenica a Teatro. Per partecipare è possibile laprenotazione telefonica al numero 339.2532921, oppure trovare le informazioni su www.teatrodegliacerbi.it e su facebookteatro.degli.acerbi. In occasione degli appuntamenti serali, si può visitare la mostra “Luce D’Elettrodo” di Agnese Cattani nella vicina sala polivalente dell’Unione Collinare Tra Langa e Monferrato.

Sabato 2 febbraio alle ore 21.15 andrà in scena lo spettacolo “American graffiticon gli artisti del teatro Regio di Torino: il soprano Manuela Giacomini e il tenore Alejandro Escobar, accompagnati da Alessandro Dorella al clarinetto, Marco Polidori al violino, Davide Ghio al contrabbasso e Giulio Laguzzi al pianoforte.

American Graffiti, titolo del film cult di George Lucas (1973), è sinonimo del “mito americano”. Settant’anni di storia musicale d’America, entrata nel mito e tema portante della serata. L’Ouverture raggiante di Funny Face apre il concerto, come il C’era una volta… che dischiude un racconto favoloso. E poi la serata rievoca Harold Arlen nella celebre Over the Rainbow dalla commedia musicale Mago di Oz (1938), Jerome Kern Smoke Gets in Your Eyes dall’operetta Roberta (1933), Leonard Bernstein in Maria dal dramma lirico West Side Story (1957), Claude-Michel Schönberg con A Little Fall of Rain dal film Les Misérables (2012). Protagonista poi diventa il clarinetto, con il Concerto di Artie Shaw, scritto nel 1940 per il film Second Chorus, protagonista Fred Astaire. E poi nella serata si ricorderanno Leonard Bernstein, John Kander nella mitica New York, New York, canzone tematica dal film omonimo di Martin Scorsese (1977), Cole Porter in Kiss Me, Kate. Infine, con Spring Will Come Again dal musical Peter Pan (1950), quasi una preghiera, si celebra il perenne ritorno della primavera. La favola riparte. Il mito riprende vita.

Lunedì 4 febbraio alle ore 10.30 per gli alunni delle scuole verrà messo in scena lo spettacolo “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepulveda, con adattamento teatrale e regia di Fabio Fassio, con Manuel Bruttomesso e Elena Romano, autorizzazione all’adattamento di LiterarischeAgenturMertin, Inh. Nicole Witt e. K., Frankfurt am Main, Germany Ugo Guanda Editore.

Lo spettacolo trae ispirazione dalla nota opera di Luis Sepùlveda: le lumache che vivono nel prato chiamato Paese del Dente di Leone, sotto la frondosa pianta del calicanto, sono abituate a condurre una vita lenta e silenziosa, a nascondersi dallo sguardo avido degli altri animali e a chiamarsi tra di loro semplicemente “Lumaca”. Una di loro però trova ingiusto non avere un nome, e soprattutto è curiosa di scoprire le ragioni della lentezza. Per questo, nonostante la disapprovazione delle compagne, intraprende un viaggio che la porterà a conoscere un gufo malinconico e una saggia tartaruga, a comprendere il valore della memoria e la vera natura del coraggio e a guidare le compagne in un’avventura ardita verso la libertà. La Narrazione nasce dall’evocazione di un racconto, in cui gli oggetti della stanza si animano e le avventure di Ribelle si intrecciano a quelle dei protagonisti.

Domenica 17 febbraio alle ore 16, il teatro comunale ospita invece lo spettacolo “Il melo gentile” di Dino Arru, liberamente ispirato a "L'albero" di S. Silverstein, con Dino Arru e le marionette del Dottor Bostik,

voce narrante Silvano Antonelli, presentato dalla compagnia IL DOTTOR BOSTIK / UNOTEATRO.

Il melo gentile è uno spettacolo poetico di teatro di figura rivolto ai bambini, che parla a persone di ogni età. In scena ci sono due protagonisti, un albero e un bambino, due oggetti marionetta: un animatore-attore li anima a vista, per raccontare la storia del loro amore. Che è fatta di arrampicate, di altalene, di giochi infantili che poi, con il passare del tempo, cambiano perché il bambino del melo gentile cresce e all’albero chiede sempre di più. E l’albero, generosamente, dà le mele per far ricco il ragazzo, cede i rami perché si faccia la casa, regala il tronco perché si costruisca una barca e con quella salpi verso luoghi lontani. Sembra che i due destini si allontanino per sempre, ma non è così. Il ragazzo, non più ragazzo, ritorna e l’albero, ormai spogliato di tutto, gli offre ancora il ceppo per il riposo. Tema portante dello spettacolo è l’incontro di due vite nello scorrere del tempo, quella dell’albero che generosamente si spoglia e dona, e quella del bambino che riceve, raccoglie, porta via, e si fa uomo grazie a questi doni.

A seguire merenda in teatro.

Sabato 23 febbraio alle ore 21 il cartellone teatrale propone “Il mercante di monologhi” di e con Matthias Martelli, musiche Matteo Castellan, scenografie Officine Creative e regia Domenico Lannuti, presentato da TEATRO DELLA CADUTA.

Matthias Martelli è un attore emergente del panorama italiano, già vincitore di alcuni premi, che attualmente sta lavorando tra gli altri con Eugenio Allegri, maestro e attore noto al pubblico costigliolese e nazionale. Divertente, folle, visionario, Matthias Martelli si presenta al pubblico come un vero e proprio giullare contemporaneo: un Mercante che, accompagnato dal suo antico carretto di legno rigon o di vestiti e con la sorprendente complicità delle note del maestro Castellan, mette in vendita una merce speciale, surreale quanto necessaria… Monologhi! E così giacche e cappelli, una volta indossati, diventano protagonisti della scena dando vita a una delirante galleria di “mostri contemporanei”: dal politico al professore di antropologia a Don Iphone, predicatore delle nuove tecnologie, fino al delirio finale in cui il Mercante si trasformerà in pochi minuti in una moltitudine di personaggi.

A seguire dopoteatro nella Cantina dei Vini sottostante il teatro.

Sabato 16 febbraio alle ore 17 nel castello Asinari di Costigliole d’Asti viene inaugurata la mostra “Stanze Attigue”, un percorso espositivo artistico proposto dal Gruppo Artisti Astigiani “ASHTART- Universi espressivi al femminile” guidato da Silvia Ravetti. Al termine vernissage con vini offerti dal consorzio della Barbera. Orari di apertura: sabato pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18, domenica mattina dalle ore 10 alle ore 12.30 ed il pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.

Domenica 17 febbraio alle ore 17, nella Sala degli Specchi del castello, è prevista la presentazione del libro “Il cielo dopo di noi” (editrice Nord) di Silvia Zucca.

Diventata un caso editoriale grazie al successo internazionale del suo romanzo d’esordio, ne “Il cielo dopo di noi” Silvia Zucca racconta la fragilità della vita e la forza dei legami familiari, parlando delle donne di ieri e di oggi e dei segni che tutti noi lasciamo nel mondo e nel cuore delle persone, quelle che ci hanno preceduto e quelle che continueranno il nostro cammino.

Sabato 23 febbraio alle ore 17 in castello si terrà la presentazione del libro “Panda Rei” (editrice bookabook). L’evento è collegato alla mostra.

Panda rei, tutto corre quando l’urgenza non è salvare qualcuno ma salvare se stessi. Sette minuti sono davvero pochi, ma moltiplicati per cento persone sono una lunga storia fatta di parole, di sguardi, di gesti e di considerazione umana. Un cavallo per lo sceriffo, una Panda per l’infermiera. Di collina in collina, di visita in visita, prende forma un almanacco di umanità: malattie e speranza, paure e sorrisi. Panta rei, tutto scorre. Panda rei, tutto corre a bordo di una piccola utilitaria che percorre strade per portare nelle case cura, assistenza e accoglienza. Ogni viaggio si trasforma in un racconto sulla punta delle dita, ogni casa in un teatro. E forse solo la narrativa può restituire, almeno in parte, il sapore di ciò che accade.

Info Comunità collinare Tra Langa e Monferrato

Tel. + 39 0141.961850 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.comune.castagnoledellelanze.at.it

www.comune.coazzolo.at.it

www.comune.costigliole.at.itwww.cantinavinicostigliole.it

www.comune.montegrossodasti.at.it